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REMS 

FRAUME TEATRO

Simone Miglietta (Direzione Artistica FRAUME TEATRO - rapporti con le fondazioni/regione/scuole/teatri) - produzione@rems-fraumeteatro.eu

Samuele Mancarella (Direzione Progettazione Europea - delegato alla contrattualistica) - euproject@rems-fraumeteatro.eu

Francesco Cavicchioli (EU Partner Recruiter - delegato all'esecutività locale/mobilità/cooperazione internazionale) - partnership@rems-fraumeteatro.eu

Recapiti telefonici: +39 3492833168 

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CAMISE PIERTE

 

L’estate è a le porte. L’estate salentina, però, come l’estate greca, non coincide negli animi degli abitanti con un definito periodo de l’anno, quanto con un vero e proprio stato emotivo. Le memorie de le estati, da la comunione familiare a la comunione sociale di lido, però, subisce nel’ultimo decennio una trasformazione. Il popolo salentino si ritrova occluso, in una terra che vive la massificazione del turismo, e vede un territorio un tempo selvaggio, frustrato da la lottizzazione de le coste e privatizzazione de le spiagge. Da una memoria idi liaca de l’amore “turistico”, che racchiude in sé tutta la necessità di meticciato tipica dei salentini, gli abitanti de la terra rossa vedono scarnificarsi il loro lembo di terra sotto gli occhi, e vivono la repentina gentrificazione de le città simbolo. Prime fra tutte, Lecce e Ga lipoli diventano veri non luoghi, il cui incanto viene riposizionato a usufrutto dei turisti e a danno dei residenti. Le vie di Lecce si riempiono di hotel e ristoranti gourmet, mentre le pescherie e le locande chiudono. Così, su le coste che avevano vissuto la lotta di Renata Fonte per la salvaguardia de le riserve joniche e la sua conseguente uccisione, vengono eretti lidi e piantumati praticabili. La causa di tutto questo, però, ha un nome: il popolo salentino stesso. La colonizzazione economica del settentrione, cui si usava attribuire le colpe di investimenti dannosi in Salento, è una giustificazione che non regge più. Lo status malavitoso dei paesi del Salento e dele amministrazioni comunali, concatenate nel nome de la Sacra Corona Unita, esce finalmente a lo scoperto.